Saverio "Candide" Romano
19 AGO 20

Davvero il coraggioso onorevole Romano ritiene che "la democrazia parlamentare sia ancora oggi l'assetto istituzionale migliore per l'Italia" (ma gli Italiani, onorevole, ce li vogliamo ricordare ogni tanto)? Su quali riscontri poggia il suo giudizio? Forse sul crescente assenteismo elettorale? O magari sulla proliferazione dei movimenti? Forse su Cesena-Woodstock? Sul calo di vendite dei quotidiani? Sulla partecipazione entusiastica delle giovani generazioni alla politica? E "la cicalecciocrazia" chi la fa? Le casalinghe di Voghera? Gli artigiani di Scurcola Marsicana? E orsù ci racconti, l'onorevole Candide, il "putrefatto sistema oligarchico dei partiti" da quando ha iniziato a combatterlo dialetticamente dall'interno? Con l'uscita dall'Udc o forse (meglio) con la sua lettera al direttore pubblicata sul Foglio del 29 settembre? Di solito ad amici e nemici concedo il beneficio del dubbio, mai quello dell'inconsapevolezza.